Il nostro omaggio all’abbazia di S. Andrea

Il nostro Laboratorio Teatrale torna protagonista della scena culturale vercellese con un evento legato alle celebrazioni per gli 800 anni dell’abbazia di Sant’Andrea.

Canto-per-un-luogo_locandina-Au_gen2020_webNon è una recitazione tradizionale ma una sonorizzazione e visita acustica agli spazi abbaziali.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Vercelli, settore cultura e il Laboratorio Teatrale di DIAPSI, condotto da Lodovico Bordignon di Faber Teater, lo spettacolo dal titolo “Ascolto di un luogo di preghiera” si svolgerà nella giornata di sabato 15 febbraio, con due repliche: la prima alle 15.30 e la seconda alle ore 17.30, per 60/70 spettatori a replica.

Lo spettacolo si propone di far sperimentare ai visitatori i diversi ambienti di cui è costituito il complesso, attraverso un percorso acustico e percettivo.

Nei diversi spazi le voci degli attori risuonano in modi differenti e danno corpo alla voce delle pietre, della storia e delle storie che sono giunte fino a noi attraverso questi 800 anni. I partecipanti spettatori sono condotti, attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo, in un cammino dove il suono e la relazione suono-spazio favoriscono un’“immersione” completa. Voci sussurrate, parlate, cantate, narrate, urlate, che evocano, raccontano, spiegano, esplorano, gioiscono.

Obiettivi di questo evento sono: far vivere agli spettatori un’esperienza acustica. percettiva ed emotiva, far conoscere diversi spazi dell’Abbazia, raccontandola in modo inedito attraverso un percorso esperienziale e favorire un momento di introspezione nei partecipanti.

Il progetto si configura anche come la prosecuzione ideale di “Canto per un luogo che cura”, realizzato dal Laboratorio Teatrale Diapsi nel 2017-2018 per e negli spazi dell’adiacente Antico Ospedale Sant’Andrea.

Lo spettacolo è rivolto a tutti i cittadini, vercellesi e non, dai 10 anni in su, che vogliano scoprire o riscoprire l’Abbazia sotto una luce diversa.

Vista la tipologia della performance è caldamente consigliata la prenotazione: allo 0161-092294, oppure 393-6096370, oppure scrivendoci su info@diapsivercelli.it.

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Carnevale al Loggiato nel giorno di San Valentino

locandina carnevale 4- A4La nostra, insieme alle altre associazioni che abitano il loggiato San Pietro Martire, accoglieranno le maschere di Vercelli nel giorno di San Valentino.

Con noi ci saranno Tam Tam Teatro, Auser, A,N.P.I., Banca del Tempo, Ente Nazionale Sordi, Consorzio Univer e Ora et Labora. Tutti insieme apriamo le nostre porte per condividere insieme un momento di convivialità

Siete tutti invitati venerdì 14 febbraio alle ore 16.30 ad accogliere le Maschere del Carnevale vercellese con il Bicciolano e la Bela Majin.

Animeranno la festa i giovani allievi di DanzArte con le loro coreografie e i ragazzi di Tam Tam Teatro, che proporranno l’interpretazione di alcune poesie di Gianni Rodari.

Brein presenterà la propria linea di borse beauty “in love”, che in occasione di San Valentino potrete donare alla persona amata o, perché no, anche tenere per voi.

La Banca dcl Tcmpo renderà possibile visitare la Sala degli Affreschi.

Consideriamo questo momento un’occasione molto speciale per condividere insieme agli “abitanti” del loggiato e i cittadini vercellesi le nostre attività, i luoghi storici in cui risiedono le sedi, e il carnevale.

Un bellissima occasione per sorridere insieme

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Il Mio Dono 2020: mobilitatevi per aiutare Brein e Diapsi

il_mio_dono_2020-650x334Ogni inizio d’anno chiediamo ai nostri sostenitori una mobilitazione che non costa nulla, ma può essere molto importante per i nostri progetti.

E’ la maratona on-line de “Il Mio Dono” di Unicredit. Diapsi Vercelli promuove il suo progetto Brein, di reinserimento lavorativo attraverso il laboratorio di sartoria che produce borse, accessori e ora anche esclusivi capi d’abbigliamento.

Per poter ottenere una parte dei 200.000 euro stanziati a livello nazionale Diapsi deve superare una soglia che ogni anno cambia, per cui serve l’aiuto di tutti coloro che ci sono vicini o ritengono giusto aiutarci.
VA FATTO ENTRO IL 29 GENNAIO

Questi i passi da fare per sostenerci, che richiedono in tutto un paio di minuti di tempo per essere facilmente effettuati. CLICCA QUI E PASSA AL PUNTO 5 oppure segui le istruzioni

1- Visita il sito www.ilmiodono.it
2- Nello spazio a sinistra “Organizzazioni” scrivi DI.A.PSI. ONLUS VERCELLI (fai attenzione a digitare i punti come indicati!) dove viene richiesto “nome organizzazione” e clicca “cerca”.
3- In basso ti apparirà la nostra organizzazione, clicca su “scopri di più”;
4- Ti apparirà la pagina di Diapsi; in basso a destra troverai il nostro progetto “BREIN – Percorsi di accompagnamento al lavoro”, clicca su “scopri di più”;
5- Nella pagina che si aprirà clicca su “Vota e sostieni questa organizzazione”
6- A questo punto puoi decidere se votare tramite e-mail (in questo caso ti verrà inviata una
e-mail dalla quale dovrai dare conferma), oppure tramite Social (in questi casi ti basterà seguire le indicazioni riportate).
Per ottenere il finanziamento da parte di Unicredit, è necessario oltre ai voti, che almeno 5 persone abbiano effettuato una donazione minima di 10 euro.
Donare è semplice: è sufficiente selezionare l’importo desiderato nella pagina dove votate e seguire la procedura.

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Scuci e RIcuci, sfilata a Novara con Spazio Vivace

Scuci e RIcuci, sfilata a Novara con Spazio Vivace

SFILATAVenerdì 13 dicembre alle ore 18, in pieno centro di Novara, piazza delle Erbe, ci sarà la sfilata dei modelli del laboratorio Brein, realizzati nel contesto del progetto “Scuci e RIcuci”. Si tratta di una sfilata-aperitivo per il ciclo «Vivace Art Work and Soul». L’evento prevede anche lezioni di make-up a cura delle ragazze di «Marionnaud».
L’invito conferma la capacità della nostra associazione di creare reti di relazioni con la bontà dei suoi progetti.

Modelli nuovi ed esclusivi

Non si tratta di abiti usati ricondizionati ma di esclusivi modelli di design, vestiti nuovi realizzati con materiali usati. Una proposta di qualità e di grande livello creativo.
E’ stata data una nuova vita ad abiti e tessuti che sembravano aver perso la propria funzione. Grazie al progetto sono stati attivati 8 tirocini per persone in difficoltà, che, in questo modo, si sono potute sperimentare in un ruolo sociale e lavorativo, acquisendo nuove competenze e fiducia in se stesse.

Scuci e RIcuci e i progetti di inserimento lavorativo di Diapsi.

Dopo l’esperienza di “Verso il lavoro” (che prosegue anch’esso), DIAPSI ha elaborato un nuovo e più articolato progetto, “Scuci e RIcuci”: si tratta di percorsi di inserimento lavorativo per persone che si trovano in grave difficoltà, non solo quindi persone che soffrono di un disagio psichico (il target di DIAPSI), ma anche persone che si trovano in una condizione di emergenza abitativa e migranti, ecco perché la collaborazione con le altre Associazioni del territorio.

Sostenitori e partner del progetto Scuci e RIcuci

“Scuci e RIcuci” ha ottenuto il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso un Bando della Regione Piemonte e vede la collaborazione del Comune di Vercelli, del
Centro Territoriale per il Volontariato, dell’Associazione Centro Accoglienza Notturna Santa Teresa, dell’Associazione Sant’Eusebio, dell’Associazione Dr. Francesco Picco, di Formater e di DanzArte.
“Scuci e RIcuci” è stato tra i 23 progetti selezionati e finanziati nell’intera Regione, un risultato che ci rende molto orgogliosi.

Con “Scuci e RIcuci” il Laboratorio di sartoria BREIN si è sperimentato con qualcosa di nuovo: vestiti, non più quindi solo borse e accessori, ma vecchi abiti, trasformati in capi d’abbigliamento nuovi e alla moda.

Da dove nasce l’idea di “Scuci e RIcuci”?

“Scuci e RIcuci” nasce da una locuzione utilizzata nel campo dell’edilizia: “cuci e scuci” con la quale
si indica il ripristino di una parte muraria attraverso la rimozione degli elementi deboli o danneggiati e la loro sostituzione con elementi nuovi e più idonei, senza però spezzare la funzione statica della struttura originaria della muratura. Allo stesso modo intende operare DIAPSI con il progetto “Scuci e RIcuci” che ha una doppia valenza: dare una nuova vita a degli abiti che sembrano aver perso la propria funzione e aiutare le persone coinvolte a “rimuovere” le proprie parti “danneggiate”, sostituendole con nuove competenze e soprattutto con un nuovo modo di approcciarsi al lavoro e, di conseguenza, alla vita.

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