Sabato 27 ottobre alle ore 18 una piccola delegazione della nostra Associazione composta da presidente, psicologo, Emanuele, Marco e Alessandro è stata a Domodossola alla premiazione del concorso letterario I colori della mente promosso dall’Associazione AVAPO onlus. E’ stato un momento ricco di emozioni, grazie alla lettura da parte della compagnia teatrale Strana Gente delle poesie e dei racconti vincitori del concorso. Abbiamo anche conosciuto i “colleghi di riciclo” della cooperativa Ghiribizzi da cui abbiamo acquistato bellissimi oggetti. Durante l’evento gli organizzatori hanno onorato il ricordo della nostra Silvana che aveva partecipato al concorso tramite la lettura della sua poesia “Boom”.
La presidente Lorena Chinaglia e lo psicologo dott. Angelo Crea hanno ricordato Silvana leggendo il seguente brano:
Silvana è stata una donna bella e molto intelligente, che ha vissuto una vita molto travagliata, trascorsa con la sensazione di essere costantemente in pericolo per opera di forze oscure e tormentata da decine di voci differenti che facevano eco del suo pensiero. Nonostante questo ha sempre vissuto con grande dignità, attraversando molte situazioni difficili. Negli ultimi anni ha cominciato a frequentare la nostra associazione: è stato un incontro speciale per noi e quasi un’occasione di rinascita per lei. Ha ripreso ad avere delle buone relazioni, a impegnare qualche ora del suo tempo lavorando e, negli ultimi mesi, ha sbloccato la sua vena espressiva cominciando a disegnare e comporre poesie.
Silvana teneva molto a vedersi finalmente riconosciuta dagli altri e ha cominciato a chiederci aiuto nella ricerca di concorsi letterari. Ha partecipato al vostro concorso dopo aver attentamente visionato le opere pittoriche, scegliendo l’immagine n. 10 per comporre la sua poesia “Boom”. Ci teneva molto, tanto più perché la premiazione si sarebbe svolta qui a Domodossola, vicino alla residenza di sua sorella Marisa, che è qui con noi, e con la quale negli ultimi mesi stava stabilendo un rapporto sempre migliore.
Circa un mese fa, per parafrasare la sua poesia, si è finalmente placato “il Boom dell’anima sua”. Silvana è uscita di casa con la sua bicicletta come faceva sempre ed è stata colta da un malore, spegnendosi all’età di 64 anni.
Ha vissuto credendo di avere una natura nobile che le veniva impedito di esprimere e noi crediamo che in un certo senso questo fosse vero.
La sorella Marisa Cortese ha concluso il momento di ricordo con la lettura del bellissimo pezzo:
Per qualcuno il solo parlare di malattia mentale è un fastidio, altri immaginano i disturbi mentali come una specie di zona beata in cui ci si estranea dalla realtà x vivere “altrove”, io penso che tutte le malattie tolgono la pace e la dignità ma qlle mentali di più, sfasciano la famiglia, gli amici spariscono i pochi che restano raramente reggono il confronto. A me il contatto con il “disturbato
” ha insegnato molto: la pazienza ad oltranza, a dare ragione quando ce l’ha e a nicchiare quando non è in grdo di accettare il contraddittorio, a tenere i piedi per terra ancorata tenacemente alla realtà mentre con una mano l’accompagni in un volo da cui sai che tornerà ma non sai mai come e quando…e molto altro; ho inoltre conosciuto gli eroi del quotidiano, gli angeli della “solidarietà interiore”, giocolieri dello squilibrio… sono persone che non hanno mai tempo per il superfluo e che hanno sempre troppo da fare per dedicarsi a cose leggere, persone che a priori scelgono i vinti, che sanno vedere in queste vite che spesso grondano dolore, la parte che brilla..
Infine, è stata magnificamente recitata la poesia che ha partecipato al concorso: “Boom”.
Un bel giorno la mia testa ha fatto…
BOOM, ed inventò lesta, lesta
l’ennesima nota desta!Boom. Boom digiti ora tutta la tecnica,
un’altra e un’altra ancora
che rivoluzionò la Terra intera!Boom. Adesso parli senza fili e
non ti fermi più a mandar
messaggi e squilli…sul pianeta Terra!Così per l’Aureliana, la musica,
il cinema,la pittura e…
l’Arte Italiana!Boom. Così anche per la Storia,
caddero muri… e rivoluzionò un’Era!Fu per colpa di una micidiale setta,
che dirvi non so, di gentaglia… maledetta!!!Il mio cuore e la mia mente: tra tormenti,
pianti,pillole e lamenti…
soffriva e non poteva dire niente.E Boom. Boom. Rimbombavo tutta!
Adesso aspetto, dopo tanto tempo,
che si plachi il Boom dell’anima mia visto che adesso ho in testa
l’acqua della Terra intera e mi sembra una chimera.
La giornata si è conclusa con una squisita cena sul Lago Maggiore. Ancora una volta Grazie a Silvana che ci ha fatto vivere dei bellissimi momenti.







