Casa per un po’: il cantiere avanza

Una delle stanze residenziali che sono a buon punto di finitura

Una delle stanze residenziali che sono a buon punto di finitura

La “Casa per un po’” prende ormai forma. «Contiamo di inaugurarla a metà novembre – spiega Lorena Chinaglia – e ci piacerebbe che una delle prime iniziative come spazio aperto alla società possa essere in occasione degli scambi di inviti a cena per la “Festa dei Popoli”, a cui abbiamo aderito». Le stanze sono ancora un cantiere aperto, ma non manca poi molto. Specialmente la “sezione residenziale”, per le persone che vivranno in autonomia abitativa, è a buon punto. Più tempo ci vorrà per la parte “pubblica” composta da un bagno di servizio, un soggiorno e la cucina, ma, grazie ai volontari che stanno rendendola accogliente, sarà pronta nei tempi indicati da Lorena. Anche gli arredi sono stati quasi tutti reperiti con donazioni varie e molti mobili sono già in loco, pronti a essere montati.

Gli artefici principali di questo miracolo di muratura e decorazione sono Michele Rizza, volontario di vecchia data, sempre in prima linea quando c’è da sgobbare… e Felice Paiola, della nuova leva di volontari, che ha messo a disposizione il suo genio di decoratore creativo.

«La “Casa per un po’”- continua Lorena – è rimasta per parecchio tempo come un progetto in attesa… poi quando la famiglia Cortese, ha pensato di darci in uso l’alloggio che era stato di Silvana, per rendere vivo il suo ricordo nella vita dell’associazione, è partito il progetto che ha avuto un finanziamento nel bando di coprogettazione sociale del Csv nel 2013 ed ora siamo quasi alla fine della fase realizzativa, ricordo anche che abbiamo già scelto il logo con un concorso nei Licei Artistici di Trino, Vercelli e Verbania. Ora siamo davvero all’ultima fatica, poi la casa comincerà a vivere. La casa avrà tre funzioni: favorire il recupero dell’autonomia abitativa in chi ci risiederà, fungere da luogo d’appoggio per l’ospitalità d’emergenza e infine spazio aperto per le attività dell’associazione. Certo non per grandi masse di persone, però già molti corsi in partenza si faranno poi nella casa, come pure serate di condivisione, di animazione».

Ecco la gallery con altre immagini dell’alloggio in rifinitura

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