Una casa per un po’ ha bisogno di un logo. Per questo, è stato indetto un concorso a cui hanno aderito gli studenti del Liceo Artistico Alciati di Vercelli e Trino e dell’Istituto Superiore Ferrini Franzosini di Verbania.
Abbiamo ricevuto più di 80 elaborati divisi nelle categorie logo e multimedia, che sono stati attentamenti valutati da una giuria composta da tre rappresentanti della nostra Associazione e dai professori Guido Come, Marisa Cortese, Elisabetta Dellavalle e Roberto Gianinetti.
Siete tutti invitati venerdì 30 maggio alle ore 15.00 presso il Salone Dugentesco di Vercelli (via G. Ferraris fronte Basilica di Sant’Andrea) per la premiazione dei vincitori del concorso per la sezione logo e multimedia.
A seguire i volontari dell’Associazione prepareranno un piccolo rinfresco per gli intervenuti.
In tale occasione verrà inaugurata una mostra delle tavole che illustrano il processo creativo dei loghi che partecipano al concorso. Anche questi lavori potranno essere votati dai visitatori. Domenica 1 giugno alle ore 18.00, in chiusura della mostra, si svolgerà la premiazione di questa sezione del concorso. A seguire verrà servita una panissa gentilmente preparata dalla Pro Loco del Rione Cappuccini.
CHE COS’È UNA CASA PER UN PO’
Una casa per un po’ è un’abitazione lasciata in dono all’Associazione DIAPSI Vercelli Onlus dalla famiglia di un’utente recentemente scomparsa. Se vuoi saperne di più visita il nostro sito internet: http://www.diapsivercelli.it/casa/
QUAL’È IL SUO SCOPO
L’idea del progetto è quella di utilizzare questa Casa con lo scopo di creare non solo una soluzione abitativa temporanea per alcune persone, ma soprattutto una risposta al senso di solitudine; l’idea di DIAPSI è che questa casa diventi un punto di riferimento sul territorio per la prevenzione e la riabilitazione del disagio psichico, dando la possibilità a tutti coloro che soffrono di una situazione di solitudine, di trovare uno spazio in cui condividere momenti di vita ed emozioni.
Una casa per un po’ è un progetto in cui chiunque può entrare per collaborare; l’idea è proprio quella di creare una sinergia con la città e con i suoi abitanti, per aiutare chi vive un momento di difficoltà dal quale non riesce ad uscire da solo.
Il progetto è realizzato con il contributo del Fondo Speciale per il Volontariato in Piemonte – Centro di Servizio di Vercelli e vede la collaborazione del Comune d Vercelli, del Dipartimento delle Dipendenze, Salute Mentale e Psicologia dell’ASL VC e delle associazioni La Voce, Chesterton onlus, Amici della Via Francigena e PGS Decathlon.






